giovedì 28 giugno 2012

Princess Charming n. 16 - Virginia



Per Virginia Madsen, sorella di Michael Madsen, attore-feticcio di Tarantino, (e comunque attrice anche lei, brava e bella), ho pensato a delle calzature sexy e "vegetali". Virginia Madsen è una bellezza che sta meglio nuda che vestita, e al nudo "naturale" ho pensato quando ho disegnato le Princess Charming n. 16. 
Per vedere la Madsen in tutta la sua sensualità "primordiale" consiglio The hot spot - il posto caldo: una bomba. Le scarpe a lei dedicate fanno riferimento proprio a quelle calzature "fiorite" che erano uno dei clue del film: naturalmente le ho rilette completamente, mantenendo però l'idea del fiore finto.
Questo fiore, comunque, non è più pensato per essere accessorio di abbellimento della calzatura, ma parte profonda di essa. Il modello qui presentato è composto da una suola verde (una grande esperta - la stessa delle Princess Charming n. 2/Marlene - mi ha detto che "chi si abbiglia di verde si fida della sua bellezza" - era in rima ma non me lo ricordo); su questa suola, con plateau di 1, 5 cm e tacco a pilastro, sono applicate (e da essa dipartono) le stringhe "naturali" che permettono al sandalo di essere indossato. Una rilettura del sandalo "da schiava", completamente verde però. Una calzatura da indossare quando si vuole essere quasi nude; o almeno, quando non si vuole farsi percepire come del tutto vestite. Insomma, per quando si vuole sedurre con innocenza.

mercoledì 27 giugno 2012

Princess Charming n. 15 - Liz



Questo pezzo della serie lo chiamo solo "Liz", perché di Liz ce n'era una sola. Parlo di Liz Taylor, naturalmente. La diva, scomparsa da poco più di un anno, è ricordata da queste scarpe dal colore viola come i suoi occhi, e dal tono chiaramente primaverile e floreale dell'intera creazione. 
Liz è una scarpa dal tacco a spillo e punta leggermente angolata; la forma complessiva della calzata è irregolare. L'intera calzatura vuole ricordare il ciclo della vita che fiorisce, partendo da un piccolo bottone (rilettura del concetto di bocciolo) dal colore leggermente più chiaro dei fiori di stoffa, fino a far sbocciare, quasi con uno story board o una serie di fotogrammi alla moviola, la bellezza naturale. 
Un lato della scarpa è più alto e forato, in modo da ottenere una sorta di nastro - o linea temporale - sul quale posizionare i fiori. 
Una calzatura per ricordare una delle più mitiche attrici del nostro tempo, per ricordare che la bellezza resta sempre nella memoria. Una scarpa che, su richiesta della potenziale proprietaria, può essere realizzata in diversi colori, come la primavera di ogni donna può e deve essere virata in infinite tonalità.

Princess Charming n. 14 - Sydne Rome



Dedico la Princess Charming n. 14 a Sydne Rome, deliziosa attrice del cinema italiano degli anni '70 e '80. Oggi purtroppo Sydne Rome si è fatta devastare dalla chirurgia plastica, ma non importa; per me rimane sempre la carinissima attrice di Che?, di 40 gradi all'ombra del lenzuolo, di Baby Sitter - un maledetto pasticcio. Dolce e colorata come una caramella, Sydne Rome ha ispirato l'omonima calzatura, in vernice rossa e con tacco a rocchetto. Le due ali frontali si incrociano sulla punta, virando i propri colori dal rosso scuro al carminio. A chiudere la fusione della scarpa, una fascetta - sempre in vernice - bianca dalle triature rosa. Come rosa sono la suola e il retro del tacco. Una "scarpa-lecca lecca", come esplicitamente confermato dalla presentazione grafica. Un omaggio a quella squisita ed ingenua ragazzina interpretata dalla Rome, entrata a pieno titolo nell'immaginario sexy degli italiani.

lunedì 25 giugno 2012

Princess Charming n. 13 - Ilona



Ilona Staller, in arte Cicciolina, è una delle mie superstar preferite. Simpatica, dolce, intelligente, ed ex moglie di Jeff Koons, come se non bastasse! Meglio di così.
Comunque. Per lei ho pensato ad una calzatura molto provocante, che non rinnega la carriera dell'attrice - che fu conduttrice radio, starlette ecc., ma soprattutto fu pornodiva. Una scarpa dal tacco altissimo e a spillo, realizzata in gomma e silicone. L'avrei voluta chiamare anche Slutty Cinderella, ma alla fine ho pensato che per la Staller questa creazione sarebbe stata perfetta. Trattasi di una scarpa per una Cenerentola un po' fuori dal normale, che gioca sui due toni di colore fiabeschi (il rosa, o il lilla, e il celeste) per creare qualcosa che starebbe bene soprattutto ad una spogliarellista. Ma, a ben vedere, quali sono le scarpe che oggi assomigliano più a quelle di Cenerentola?  

Princess Charming n. 12 - Tempest Storm



Una calzatura per pin up. Tempest Storm - ovviamente un nome d'arte - fu una simpatica e sensuale go go dancer degli anni '50  e '60. Per lei si è pensato ad una scarpa tipicamente anni Cinquanta, zeppa di sughero e nastri in raso a chiudere la calzatura. Unico particolare, i nastri sono due, sia per le dita che per la caviglia, un po' più sottili di quelli che andavano all'epoca. Per Tempest Storm abbiamo pensato ad location con una scala un po' hi-tech, non proprio da teatro ma abbastanza scenografica da fare luce attorno alla pin up di turno. 


giovedì 21 giugno 2012

Princess Charming n. 11 - Alida



Alida Valli non è un'attrice che si può riassumere in piche righe. Fu una stella del firmamento divistico italiano (e non solo). Qui la ricordo soprattutto per Senso, ma non si può liquidarla così. Quindi menziono almeno anche Il caso Paradine, Novecento, Suspiria. Solo per citare tre generi e film diversi tra loro, per sottolineare l'estrema poliedricità dell'attrice. 
Qui però, come dicevo, ricordiamo Senso. Senso e le sue atmosfere veneziane e non, il suo clima rovente, la prigione emotiva della protagonista. 
Alida è una scarpa dall'impianto anni '40, solida e massiccia. Sotto l'arcata del piede però (e qui "arcata" sta anche per allusione a "finestra") si apre uno spazio che riflette i colori e scherma l'aria. Una vera e propria finestra piombata veneziana (realizzata però, per ovvi motivi, in resina e silicone levigato). 
Una scarpa che cavalca la nuova ondata del 2012 delle scarpe con un ponte, questa volta però scegliendo un altro tipo di apertura e collegamento. 
Una scarpa vezzosa ma anche misteriosa.

mercoledì 20 giugno 2012

Princess Charming n. 10 - Kitten

La scarpa n. 10 della serie Princess Charming la dedico ad un'attrice che amo moltissimo. Certo non sarà ricordata forse per le sue capacità recitative, ma io la trovo comunque una bomba. Francisca "Kitten" Natividad, famosa per i suoi ruoli nel cinema di Russ Meyer (Up!, Beneath the valley of the Ultravixens), ma anche in film hard filmologicamente interessanti (American Titillation) o in film d'arte assurdi (United Trash) fu una super super super pin up. Seno esagerato e corpo da urlo, simpatica e ironica, Kitten va ricordata soprattutto per il suo essere così ferina, naturale. E per questo la calzatura ricorda le forme naturali, quasi ad identificare la musa ispiratrice della scarpa con una ninfa dei boschi.
Kitten è una scarpa per sentirsi una driade: sostenuta da un tacco 12 e da un plateau leggermente rigonfio - di altezza 1 cm, con un gioco di lacci e stringhe (si calza grazie ad un laccio ad infradito posizionato in punta e si chiude con un fermo a forma di piccolo ramo sul laccio intorno alla caviglia - che a sua volta si attacca ad altre fettucce di pelle colorata) ricorda le radici degli alberi.
Kitten è una scarpa progettata in diversi colori, ma qui la presentiamo sulle tonalità del marrone. 
Un ultimo particolare: indeciso sulla realizzazione definitiva, pubblico qui entrambi i progetti. Perchè le stesure sono due.

il primo - e ufficiale - disegno prevede che la calzatura sia composta da un mix di pelle - i lacci  e la suola - e di resine e gomme - la struttura con i rami. Questa versione è più fiabesca ed eccitante, ricorda un po' anche gli ikebana giapponesi, e si può completare con delle foglie vere.

La seconda versione invece è più sobria, priva dei rami. Ricorda comunque la natura e le radici, ma rimane con il profilo più basso. A voi la sentenza su quale possa colpire di più la donna che si sente una driade.
Versione 2: